N 11/2013 COMUNICAZIONE BLACK LIST SETTEMBRE / 3° TRIMESTRE 2013

COMUNICATO 11/2013

COMUNICAZIONE BLACK LIST SETTEMBRE / 3° TRIMESTRE 2013

 

Come anticipato nella circolare di Studio 19/2013 si ricorda che:

* a partire dalle operazioni effettuate dall’1.10.2013  la comunicazione delle operazioni (acquisti / cessioni di beni nonché le prestazioni di servizi rese e ricevute), nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei Paesi a fiscalità privilegiata (c.d. “black list”), deve essere effettuata utilizzando il modello per la comunicazione delle operazioni IVA (spesometro approvato con dall'Agenzia delle Entrate il  2.8.2013) e non più con modello attualmente in uso.

Giova precisare che per le operazioni effettuate nel mese di settembre ovvero nel terzo trimestre 2013 da comunicare entro il 31.10.2013, deve essere utilizzato , per l'ultima volta, il vecchio modello di comunicazione.

Pertanto la prima comunicazione black list utilizzando il modello integrato nello spesometro avverrà con la comunicazione da inviare entro il 30.11.2013, data entro cui saranno comunicate le operazioni di ottobre 2013 per i soggetti con periodicità mensile.

 E'. inoltre, opportuno ricordare che anche per le operazioni di acquisto con San Marino (art. 16, lett. c, DM 24.12.93), a partire dagli acquisti annotati dall’1.10.2013, la comunicazione dovrà essere effettuata, entro la fine del mese successivo a quello di registrazione, utilizzando il modello per la comunicazione delle operazioni IVA (spesometro).

Verona, 08 ottobre 2013

Studio Donato-Gottardelli

Dott. Alberto Donato

 

N 8/2013 CROAZIA E' NELLA UE DAL 1 LUGLIO 2013

COMUNICATO N. 8/2013

CROAZIA E' NELLA UE DAL 1 LUGLIO 2013

L'integrazione della Croazia nell'Unione Europea, avvenuto dal 1° luglio 2013, comporta per gli operatori che effettuano transazioni commerciali degli adeguamenti immediati, in quanto in base all'atto di adesione le disposizioni dei trattati comunitari originari e di tutte le previsioni da essi derivate sono divenute immediatamente vincolanti e operative per la Croazia, a meno che siano stati stabiliti, con accordi specifici, dei regimi transitori.
Questo significa che dal 01.07.2013, nel trattare con la Croazia le imprese non devono più fare riferimento alle regole doganali che informano le transazioni con Paesi terzi, ma devono riferirsi direttamente alle regole che disciplinano gli scambi intracomunitari.

 

Sul piano operativo, occorre però considerare alcune problematiche che riguardano le operazioni che hanno avuto inizio antecedentemente al 1° luglio e che si concludono dopo tale data. La regola principale da seguire in questo caso, sia ai fini doganali, che ai fini Iva che ai fini accise, è che l'operazione che è iniziata sotto l'egida della vecchia normativa continua ad essere disciplinata da tale normativa fino a che il regime applicativo non si conclude.

A seguito dell'ingresso della Croazia nella UE, a partire dal 1° luglio 2013 è possibile verificare la validità del numero di identificazione IVA dei clienti/fornitori di questo Stato membro direttamente nel sito dell'Agenzia delle Entrate. Le partite IVA croate sono formate dal codice ISO HR e da un blocco di 11 cifre.

 

Sempre dal 1 luglio 2013 il soggetto italiano che compra o vende dalla Croazia non esegue più importazioni o esportazioni ma acquisti /cessione intracomunitarie deve pertanto essere abilitato a farle ed essere quinti iscritto al VIES.

 

Studio Donato - Gottardelli Dottori commercialisti associati

Via Dietro Filippini n. 24 - 37121 VERONA
TEL. 0452070332 - FAX 0452070334
P.I V A E C.F. 02596410239

 

 

 

N 7/2013 PROROGA VERSAMENTI UNICO 2013

COMUNICATO N. 7/2013 - PROROGA VERSAMENTI UNICO 2013

Il Ministero dell'Economia e della Finanze con il sotto riportato comunicato stampa, reso disponibile nel sito oggi 14.06.2013, ho "annunciato“ la proroga dei versamenti di UNICO.

" Ministero dell'Economia delle Finanze - Comunicato stampa n. 94"

Prorogato all’8 luglio il termine per il versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni UNICO ed IRAP 2013 Interessati i contribuenti per i quali sono previsti gli studi di settore

Prorogato all’8 luglio 2013 il termine entro il quale è possibile effettuare, senza maggiorazione, i versamenti che risultano dai modelli di dichiarazione Unico e Irap. La nuova scadenza, prevista da un DPCM in corso di pubblicazione, riguarda tutti i contribuenti (persone fisiche e non) che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, indipendentemente dall’esistenza di cause di esclusione o di inapplicabilità, e che dichiarano ricavi o compensi non superiori al limite stabilito dalla legge. La proroga si applica anche a coloro che partecipano a società, associazioni e imprese, in regime di trasparenza e ai contribuenti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.

Versamenti prorogati. Per gli stessi soggetti sono differiti i versamenti di tutte le imposte risultanti dalle dichiarazioni i cui termini sono fissati al 17 giugno 2013 (in quanto il 16, termine ordinario, è domenica). Quindi, non solo l’Irpef e l’Ires, ma anche, per esempio, la cedolare secca sugli affitti, l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) e quella sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (Ivafe).

Nuove scadenze. I versamenti possono essere effettuati entro l’8 luglio 2013 senza alcuna maggiorazione oppure dal 9 luglio al 20 agosto (usufruendo della proroga estiva prevista per i versamenti che cadono dall’1 al 20 agosto), maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

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Roma, 13 giugno 2013”

Si ricorda che la proroga NON riguarda tutti i contribuenti ma solo i contribuenti (società di ogni tipo, persone fisiche, soci di società di persone e soci di società di capitali trasparenti)

soggetti agli studi di settore o contribuenti minimi,

Non sono interessati alla proroga e versano il 17.06.2013:

- le persone fisiche private non socie di società di persone e/o di società di capitali trasparenti;

- le società escluse da studi di settore perché soggette ai parametri;

- le società escluse da studi di settore con ricavi superiori ad € 5.164.569.

Giova ricordare che l'IMU in ogni caso deve essere pagata entro il 17.06.2013 non essendo interessata alla proroga.

Non appena verrà reso noto il DPCM e le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate si forniranno ulteriori chiarimenti.

Distinti saluti

Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli Dottori commercialisti associati
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N. 5/2013 CONAI LIQUIDAZIONE E DICHIARAZIONE PERIODICA

 COMUNICATO N. 5/2013 - CONAI, LIQUIDAZIONE E DICHIARAZIONE PERIODICA

Scade il  22.04.2013  il termine per procedere alla liquidazione e alla presentazione della dichiarazione con periodicità:

  • mensile (marzo 2013);
  • trimestrale (I trimestre 2013);     

Il versamento del contributo dovrà essere effettuato entro 90 giorni dal termine della presentazione della dichiarazione stessa, comunque solo dopo il ricevimento della fattura inviata dal CO.NA.I..  

Soggetti:

  • Produttori di imballaggi: In base all'art. 218,      comma 1, lettera r), D. Lgs. 152/2006 (ex art. 35, comma 1, lettera q) del      D. Lgs. 22/1997), per Produttori si intendono "i fornitori di      materiali di imballaggio, i fabbricanti, i trasformatori e gli importatori      di imballaggi vuoti e di materiali di imballaggio".
  • Utilizzatori di imballaggi : In base all'art. 218, comma 1, lettera s),      D. Lgs. 152/2006 (ex art. 35, comma 1, lettera r) del D. Lgs. 22/1997),      per Utilizzatori si intendono " i commercianti, i distributori,      gli addetti al riempimento, gli utenti di imballaggi e gli importatori di      imballaggi pieni".

Modalità:

I soggetti iscritti al CONAI sono tenuti alla presentazione della dichiarazione da inoltrare, con periodicità diverse, in funzione dell'entità del contributo dichiarato nell'anno solare precedente. L'adempimento è mensile quando il contributo ambientale supera i 31.000 euro per singolo materiale, la periodicità è trimestrale se il contributo CONAI dell'anno precedente sia superiore ad € 310,00 ma inferiore ad € 31.000,00; annuale per se il contributo CONAI anno precedene è inferiore ad € 310,00.

La dichiarazione periodica, può essere trasmessa alternativamente mediante raccomandata con ricevuta di ritorno (CONAI - Via P. Litta 5 - 20122 Milano), a mezzo fax oppure on line. Ricevuta la dichiarazione, il CONAI provvede all'invio della fattura in riferimento al contributo dichiarato e soltanto dopo il ricevimento della stessa si potrà procedere al pagamento.

Normativa di riferimento:

Titolo II del D. Lgs. 152 del 03.04.2006

N. 6/2013 VALUTAZIONE DEI RISCHI PER AZIENDE FINO A 10 DIPENDENTI

COMUNICATO N. 6/2013

VALUTAZIONE DEI RISCHI PER AZIENDE FINO A 10 DIPENDENTI

SI RICORDA CHE DAL PROSSIMO 31 MAGGIO 2013, TUTTE LE AZIENDE (ANCHE QUELLE CHE OCCUPANO MENO DI 10 LAVORATORI), DOVRANNO ADOTTARE IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (D.V.R.).L’AUTOCERTIFICAZIONE CON IL 31 MAGGIO 2013 NON AVRA’ PIU’ ALCUN VALORE.

La redazione del DVR si configura come obbligo per l`accesso ad agevolazioni e benefici contributivi nel caso di particolari tipologie di assunzione.I controlli competono agli ispettori delle ASL ma anche l`ISPESL, l`ARPA, Carabinieri addetti al nucleo ispettorato del lavoro, ispettori dell`Agenzia delle Entrate e militari della Guardia di FinanzaI controlli specifici sono avviati in modo indipendente ma scattano automaticamente a seguito di una denuncia di infortunio all`INAIL.Il DVR deve essere elaborato dal datore di lavoro in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e con il medico competente (ove previsto) previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.Le aziende che occupano fino a 10 lavoratori potranno effettuare la valutazione dei rischi secondo le Procedure Standardizzate approvate dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ed elaborare il relativo documento (DVR).
IL D.V.R. ANDRÀ A SOSTITUIRE LA PRECEDENTE AUTOCERTIFICAZIONE VALUTAZIONE DEI RISCHI, CHE CON DATA 31 MAGGIO 2013 NON AVRÀ PIÙ ALCUN VALORE.
Infatti tutte le aziende che avevano predisposto l`autocertificazione per la valutazione dei rischi dovranno ora procedere ad una valutazione dei rischi con le nuove procedure standardizzate. Anche chi non ha mai fatto nulla in tal senso potrà regolarizzare la propria posizione effettuando il DVR con le procedure standardizzateLe attività che DEVONO compilare il DVR con le procedure standardizzate sono moltissime: attività commerciali ed artigianali, uffici, professionisti, studi legali e tecnici, officine carrozzerie e autosaloni, imprese di ogni tipo, ecc.In caso di violazioni sono previste pesanti sanzioni:· per omessa redazione del DVR - arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400. La pena dell`arresto è estesa da 4 a 8 mesi nelle azienda a rischio di incidente rilevante e con l`esposizione a rischi biologici, cancerogeni/mutageni, di atmosfere esplosive, etc.,· per incompleta redazione del DVR con omessa indicazione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione protezione, DPS, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità, - ammenda da € 2.000 a € 4.000.
Invitiamo pertanto tutte le aziende interessate a provvedere per tempo con i propri responsabili della sicurezza o a incaricare le apposite agenzie della sicurezza. 
Verona 09/05/2013
Studio Donato -Gottardelli

 

N. 4/2013 RINVIO SPESOMETRO

 

COMUNICATO 4/ 2013 - RINVIO SPESOMETRO

L’Agenzia ha pubblicato ieri un comunicato stampa (allegato) con cui preannuncia la proroga del termine fissato al 30 aprile 2013, ma non viene individuata alcuna nuova data.

Come evidenziato nel comunicato in commento dell'AE per le operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2012, è necessario distinguere tra:

- cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti passivi d’imposta ai fini IVA (B2B), per le quali l’obbligo di comunicazione sussiste a prescindere dall’importo dell’operazione e, quindi, anche per quelle inferiori a 3.000 euro;
- cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti “privati” (carenti del presupposto soggettivo ai fini IVA), per le quali l’obbligo resta subordinato all’importo minimo di 3.600 euro, IVA compresa.

Nuovo modello anche per chi svolge attività di locazione e/o noleggio

Infine, precisa l’Agenzia, nell’ambito delle modifiche in questione sarà prevista la facoltà per gli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e/o noleggio di optare per la comunicazione relativa ai contratti di locazione e/o noleggio utilizzando il nuovo modello di comunicazione, che sarà approvato con il predetto provvedimento direttoriale che dovrà, quindi, essere adattato a tale scopo.

Verona 16.04.2013

N. 3/2013 UNICO E MODELLO 730 REDDITI 2012

COMUNICATO 3/ 2013

UNICO E MODELLO 730 REDDITO 2012

Si comunica ai signori Clienti che lo Studio sta predisponendo la documentazione per la compilazione e presentazione dei modelli UNICO e 730 per i redditi 2012 per cui è necessario che i Clienti portino in Studio i documenti relativi:

- ai redditi 2012 (CUD, affitti 2012, certificazione incasso dividendi......);

- la documentazione relativa ad eventuali cessioni / acquisti di terreni e fabbricati;

- documentazione relativa a variazioni anagrafiche (figli a carico, nascite, cambi di residenza, matrimoni...........)

- documentazione degli oneri detraibili o deducibili pagati nel 2012 (spese mediche, documenti spese deduzione 36% o 55%, spese veterinarie, assicurazioni vita/infortuni;......................)

I documenti devono pervenire allo Studio entro 26.04.2013

Seguirà, come ogni anno, una circolare dettagliata dei documenti necessari.