N 15/2014 STAMPA REGISTRI E CONSERVAZIONE SCRITTURE CONTABILI

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COMUNICATO N. 15/2014

STAMPA REGISTRI E CONSERVAZIONE SCRITTURE CONTABILI

 Stampa registri

Si ricorda che entro il 31.12.2014 devono essere stampati i registri contabili riferiti al 2013 (cfr nostra circolare studio n 20 del 15.10.2014 ).

Per registri contabili si intendo: libro giornale, registri Iva,(acquisti, vendite, corrispettivi), libro inventari, mastrini, registri contabilità di magazzino (se fiscalmente obbligatoria).

L'inventario deve essere sottoscritto dal rappresentante legale.

Libro inventari e libro giornale devono essere bollati con marca da bollo di € 16 ogni 100 pagine, € 32 per le imprese individuale e società di persone. La marca deve essere apposta sulla prima pagina.

Il registro cespiti ammortizzabile doveva essere stampato entro il termine di presentazione della dichiarazione ossia entro il 30.09.2014

Giova ricordare che è necessario sempre verificare che il compenso dell'organo amministrativo sia stato deliberato dall'assemblea soci e che tale assemblea sia trascritta sul Registro dell'assemblea soci.

Conservazione scritture contabili

Tutte le scritture contabili registri, libri, fatture, corrispondenza, altri documenti ricevuti o spediti devono essere conservati per almeno 10 anni ex art 2220 C.C.

Per cui dal 2015 possono, salvo contenzioni in essere nel qual caso i documenti dovranno essere conservati sino alla conclusione della controversia, si potranno eliminare i documenti con data 2004.

Per i registri, libri contabili si deve considerare la data dell'ultima registrazione. Gli originali delle fatture dei cespiti ammortizzabili devono essere conservate sino a quando i cespiti stessi sono presenti in azienda anche oltre i 10 anni.

Occorre evidenziare che il termine di conservazione delle scritture contabili ai fini fiscali è inferiore al temine civilistico, ma ovviamente assorbito dal più lungo termine civilistico. Infatti fiscalmente i documenti devono essere conservati sino al 31.12. del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (per cui in caso di dichiarazione presentata si potrebbero eliminare dal 2015 i documenti 2009 , in violazione però delle disposizioni civilistiche e dell'obbligo di conservazione per il doppio dei termini in caso di contestazione di reati fiscali) nel caso di dichiarazione omessa i documenti devono essere conservati fino al 31.12 del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. E' inoltre previsto il raddoppio dei termini di accertamento ( otto anni in caso di dichiarazione presentata e 10 anni in caso di dichiarazione omessa) e quindi di conservazione dei documenti fiscali in caso di contestazioni di reati fiscali di cui al D.lgs 74/2000.

Verona 01 dicembre 2014

Distinti saluti
Dott. Alberto Donato Studio Donato - Gottardelli Dottori commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 - 37121 VERONA TEL. 0452070332 - FAX 0452070334 P.I V A E C.F. 02596410239