N 26/2017 INVIO TELEMATICO LIQUIDAZIONE IVA 3° TRIMESTRE 2017

COMUNICATO N. 26/2017

INVIO TELEMATICO LIQUIDAZIONE IVA 3° TRIMESTRE 2017

Dal 2017 è previsto l’obbligo dell'invio trimestrale dei dati delle liquidazioni IVA periodiche sia mensili che trimestrali (cfr Circolare Studio n. 15 del 08/05/2017)

Entro il 30 novembre 2017 devono essere telematicamente inviate le liquidazioni periodiche IVA effettuate nel terzo trimestre solare del 2017,

da effettuare utilizzando il modello "Comunicazione liquidazioni periodiche IVA".

Devono pertanto essere inviate la liquidazione del 3° trimestre 2017 per i soggetti trimestrali e quelle dei mesi di luglio, agosto e settembre per i contribuenti con liquidazione IVA mensile.

Sono esonerati dall’invio:

-       i minimi,

-       i forfettari,

-       coloro che registrano solo operazioni esenti (medici, promotori finanziari...) e non hanno registrato acquisti in reverse charge,

-       gli enti no profit in regime L. 398/1991;

-       produttori agricoli esonerati dagli adempimenti ex art 34/633;

-       imprese individuali che abbiano dato in affitto l'unica azienda;

SalutiDott. Alberto DonatoStudio Donato - Gottardelli commercialisti associati
Via Dietro Filippini n. 24
37121 Verona
Tel. 0458532113

N 25/2017 PROROGA SPESOMETRO PRIMO SEMESTRE 2017

COMUNICATO N. 25/2017

PROROGA INVIO SPESOMETRO PRIMO SEMESTRE 2017

Con il comunicato stampa del 1° settembre 2017, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che il termine per effettuare l’invio dello spesometro (comunicazione dei dati delle

fatture emesse e ricevute), relative al primo semestre 2017, è posticipato al 28 settembre 2017, in luogo del termine ordinario del 16 settembre.

Le nuove scadenza per l’invio dello spesometro (fatture di acquisto, vendita, bollette doganali) sono:

* spesometro 1° semestre 2017 entro il 28 settembre 2017;

* spesometro 2° semestre 2017 entro il 28 febbraio 2017.

La proroga del termine dell’invio dello spesometro non incide sulla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA riferite al secondo trimestre 2017, la quale dovrà avvenire

comunque entro il termine ordinario del 18 settembre 2017.

Giova ricordare che la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA relativi al terzo trimestre dovrà essere effettuato entro il 30 novembre 2017; le liquidazione del quarto trimestre 2017 dovrà

essere inviata entro il 28 febbraio 2018.

Distinti saluti.

Verona 04 settembre 2017


Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati
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N 24/2017 PROROGA PER L'IPER AMMORTAMENTO +150%

COMUNICATO N. 24/2017

PROROGA PER L’IPER AMMORTAMENTO +150%

E’ stata approvata in via definitiva la proroga per gli investimenti in beni strumentali nuovi inclusi nello specifico elenco allegato alla legge (cfr circolare Studio n. 26/2016) che se interconnessi alla rete aziendale consento di godere dell’iper ammortamento + 150%.

L’iper ammortamento consente la maggiorazione del 150% del costo dell’investimento, da non confondere con il super ammortamento in cui la maggiorazione ammessa è del +40%.

Solo per gli investimenti agevolabili con l’iper ammortamento (+150%) è concessa la proroga dal 30 giugno 2018 al 30 settembre 2018 per effettuare l’acquisto purché entro il 31.12.2017 sia stato accettato l’ordine e pagato un acconto pari almeno al 20%.

Il termine del 30 settembre 2018 riguarda la data della consegna del bene o l’ultimazione dell’opera per i macchinari costruiti in appalto., ultimazione che si realizza con l’accettazione da parte del committente e quindi con il collaudo positivo se previsto.

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 23/2017 SCADE IL 16 06 2017 LA SECONDA RATA IMPOSTA SOSTITUTIVA PER L'ASSEGNAZIONE CESSIONE TRASFORMAZIONE AGEVOLATA

COMUNICATO N. 23/2017

SCADE IL 16.06.2017 LA SECONDA RATA IMPOSTA SOSTITUTIVA PER L’ASSEGNAZIONE/CESSIONE / TRASFORMAZIONE AGEVOLATA

Scade domani venerdì 16 giugno 2017, e non il 30 giugno 2017, il termine per il versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva dovuta dalle società che hanno effettuato lo

scorso anno, entro il 30.09.20106, l’assegnazione o la cessione agevolata dei beni ai soci o la trasformazione in società semplice, secondo la disciplina all’articolo 1, commi da 115 a 120, della legge 208/2015.

L’omesso, insufficiente o tardivo versamento non determina, tuttavia, la decadenza dalle agevolazioni, poiché l’opzione si intende perfezionata con la sola indicazione nella dichiarazione dei redditi. Ma procediamo con ordine.

Le società che si siano avvalse lo scorso anno delle citate disposizioni, avrebbero dovuto versare il 60% dell’imposta sostitutiva entro il 30 novembre 2016 ed il restante 40% entro il 16 giugno 2017.

Sulla seconda rata non sono dovuti interessi.

Il versamento è eseguito tramite invio telematico del modello F 24 codice tributo 1836.

Verona, 15 giugno 2017

Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati
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N 22/2017 CODICI TRIBUTO IN COMPENSAZIONE MOD F24

COMUNICATO N. 22/2017

CODICI TRIBUTO IN COMPENSAZIONE MOD F 24

La risoluzione Agenzia delle Entrate n. 68/2017 (allegata) individua i codici tributo che se usati come crediti in compensazione nei modelli F 24 obbligano i soggetti titolari di P IVA ad usare per l’invio solo ed esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, rimanendo escluso la possibilità di utilizzare home banking.

Giova ricordare, infatti, che il DL 24 aprile 2017 n. 50 ha previsto che i modelli F24 presentati da soggetti titolari di partita IVA, riportanti compensazioni orizzontali di crediti ( ad esempio IVA con ritenute di acconto, IVA con contributi inps, credito Ires con contributi INPS….) relativi a imposte sui redditi e relative addizionali, a ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all’IRAP, all’IVA e ai crediti da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi, di qualsiasi importo, devono essere trasmessi esclusivamente mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline).

La risoluzione n. 68 rende ufficiali le anticipazioni dell’AE secondo le quali sono esclusi dai nuovi obblighi le compensazioni dei crediti relativi al c.d. “bonus Renzi cod 1655” ed i rimborsi erogati dai sostituti d’imposta a seguito della presentazione dei modelli 730. Per cui se nei modelli F 24 sono utilizzati tali crediti (ed il mod F 24 presenta comunque un saldo a debito quindi diverso da zero) è possibile utilizzare l’home banking.

La risoluzione ha tre allegati:

- Allegato 1: in cui sono raggruppati i codici tributo che, anche prima del DL 50/2017, tutti i contribuenti erano già tenuti all’utilizzo esclusivo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate qualora intendessero utilizzare in compensazione una serie di crediti (si tratta di crediti di imposta, agevolazioni fiscali…);

- Allegato 2: codici tributo il cui utilizzo in compensazione necessita ora solo a seguito del DL 50/2017 e solo per i soli soggetti titolari di partita IVA, dell’utilizzo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (no home banking).

- Allegato 3: in cui sono riepilogati i codice tributo che generano compensazioni verticali e non orizzontali per cui resta possibile utilizzare l’home banking la risoluzione precisa che “L’obbligo, però, non sussiste qualora, nella medesima delega di pagamento, i codici riportati nell’allegato 3, colonna 2, siano utilizzati in compensazione per il pagamento dei tributi identificati con i codici di cui alla colonna 4 del medesimo allegato 3 (in questo caso, infatti, la compensazione si considera di tipo “verticale” o “interno”). Va da sé che, qualora al netto delle compensazioni “interne” indicate nell’allegato 3, residui un saldo positivo, ai fini dell’utilizzo o meno dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, restano ferme le regole generali.”

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N 21/2017 COMPETENZE PER COMUNICAZIONE TELEMATICA LIQUIDAZIONI IVA E DATI FATTURE

COMUNICATO N. 20/2017

COMPETENZE PER COMUNICAZIONE TELEMATICA LIQUIDAZIONE IVA E DATI FATTURE

Aspetti generali

A partire dal 2017 l'Agenzia delle Entrate ha introdotto due nuovi adempimenti telematici:

* la comunicazione dei Dati delle Liquidazioni Iva (invio del primo trimestre entro il 31 maggio 2017)

* la comunicazione dei Dati delle Fatture Emesse e Ricevute (spesometro) (invio semestrale prima scadenza 18 settembre 2017)

Lo Studio per poter soddisfare i nuovi obblighi legislativi si è dovuto accollare l'acquisto in licenza di un nuovo software per la creazione

e trasmissione dei dati in oggetto.

L'Agenzia delle Entrate ha comunque reso disponibile sul proprio sito un software gratuito per permettere  a chiunque di

provvedere a tale obbligo. Dopo essersi registrati all'Agenzia delle Entrate questo il link per accedere al servizio

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Servizi/FatturazioneElettronica.jsp

Il nostro Studio ha fissato le Competenze Integrative annue 2017 per adempiere ai nuovi obblighi di trasmissione telematica:

CONTABILITA' INTERNA

per i clienti con contabilità gestita dallo Studio Donato-Gottardelli

importo annuo a forfait per tutte le nuove spedizioni telematiche (liquidazioni IVA e spesometro)  dell'anno euro 200,00+iva+cpdc

(l'importo verrà addebitato con il II trimestre 2017)

L’addebito verrà effettuato solo ai Clienti che sono obbligati all’invio telematico e verrà

eliminato se tali odiosi ed inutili adempimenti dovessero essere abrogati.

CONTABILITA' ESTERNA

per i clienti esterni che si gestiscono la contabilità ma che vogliono affidare allo Studio gli invii telematici delle

dichiarazioni e delle fatture euro 250,00+iva+cdpc per ogni singolo invio telematico

Verona, 17 maggio 2017.

Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 20/2017 PROROGA AL 12 06 2017 DELL'INVIO DELLE LIQUIDAZIONI IVA DEL PRIMO TRIMESTRE 2017

COMUNICATO N 20/2017

PROROGA AL 12.06.2017 DELL’INVIO DELLE LIQUIDAZIONI IVA DEL PRIMO TRIMESTRE 2017

Con il sotto indicato comunicato stampa il MEF ha ufficializzato il rinvio dal 31.05.2017 al 12.06.2017 delle liquidazioni IVA del primo trimestre 2017-

COMUNICATO STAMPA AGENZIA DELLE ENTRATE

Fisco: posticipato al 12 giugno 2017 il termine per le comunicazioni Iva del primo trimestre 2017 Il relativo DPCM è stato firmato ed è in via di pubblicazione sulla GU.

Viene posticipato dal 31 maggio al 12 giugno 2017 il termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017.

Il differimento è contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il provvedimento è stato firmato

dal Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente Paolo Gentiloni, è stato registrato dalla Corte dei Conti ed è in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Roma, 29 maggio 2017

SalutiDott. Alberto DonatoStudio Donato - Gottardelli commercialisti associati
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N 19/2017 DETRAZIONE SPESE PER ATTIVITA' SPORTIVE RAGAZZI

COMUNICATO N. 19/2017

Detrazione spese per attività sportive praticate dai ragazzi (Art. 15, comma 1, lett. i – quinquies) del TUIR

Aspetti generali

La detrazione spetta, nella misura del 19 per cento, delle spese sostenute per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra cinque e diciotto anni.

Il requisito dell’età è rispettato purché sussista anche per una sola parte dell’anno, in considerazione del principio di unitarietà del periodo d’imposta (Circolare 4.04.2008 n. 34, risposta 14.1). Ad esempio se il ragazzo ha compiuto 18 anni nel 2016, la detrazione spetta anche per le spese sostenute in tale anno successivamente al compimento dell’età.

La detrazione spetta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, rispondenti alle caratteristiche individuate con il DM 28 marzo 2007 pubblicato sulla GU del 09.05.2007 n. 106.

Limiti di detraibilità

La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di spesa pari a euro 210 per il contribuente, se in possesso dei requisiti previsti dalla norma (ad esempio il minore emancipato o minore che percepisce redditi non soggetti all’usufrutto legale dei genitori) e per ogni soggetto fiscalmente a carico.

La detrazione è calcolata su un ammontare massimo di spesa pari a euro 210 per ogni soggetto fiscalmente a carico. Detto importo deve essere inteso quale limite massimo riferito alla spesa complessivamente sostenuta da entrambi i genitori, per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli (Risoluzione del 25.02.2009 n. 50).

Devono essere comprese nell’importo anche le spese indicate nella CU 2017 (punti da 341 a 352) con il codice 16.

Requisiti delle strutture sportive

Le modalità attuative dell’agevolazione in esame sono state fissate dal citato decreto 28 marzo 2007 che ha definito:

- cosa si intende per associazioni sportive, palestre, piscine ecc.;

- la documentazione necessaria ai fini dell’agevolazione.

In particolare, per associazioni sportive si intendono le società ed associazioni di cui all’art. 90 commi 17 e seguenti, legge n. 289 del 2002, che riportino espressamente nella propria denominazione la dicitura delle finalità

sportive e della natura dilettantistica.

Per palestre, piscine, altre attrezzature ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica si intendono gli impianti, comunque, organizzati:

-destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non, compresi gli impianti polisportivi;

- gestiti da soggetti giuridici diversi dalle associazioni/società sportive dilettantistiche, sia pubblici che privati anche in forma di impresa (individuale o societaria).

La detrazione non spetta per le spese sostenute, ad esempio, per l’attività sportiva praticata presso:

- le associazioni che non rientrano nella definizione di “sportiva dilettantistica”, quali quelle che non hanno ottenuto il riconoscimento del Coni o delle rispettive Federazioni sportive nazionali o enti di promozione sportiva;

- le società di capitali di cui alla legge n. 91 del 1981 (sport professionistico);

- le associazioni non sportive (ad esempio associazioni culturali) che organizzano corsi di attività motoria non in palestra.

Documentazione da controllare e conservare

La spesa deve essere documentata attraverso bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento.

La documentazione deve riportare ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettere a), b), c), d), ed e) del citato DM 28 marzo 2007:

-*  la ditta, la denominazione o ragione sociale ovvero cognome e nome (se persona fisica) e la sede ovvero la residenza nonché il codice fiscale del percettore (associazioni sportive, palestre, ecc.);

- * la causale del pagamento (iscrizione, abbonamento ecc.);

- * l’attività sportiva esercitata (es. nuoto, pallacanestro ecc.);

- * l’importo pagato;

-* i dati anagrafici del ragazzo praticante l’attività sportiva dilettantistica e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento.

Se anche uno solo di tali elementi non è indicato nella ricevuta/fattura la spesa non potrà essere inserita in UNICO

La ricevuta deve riportare tali indicazioni anche nel caso in cui il Comune stipuli, con associazioni sportive, palestre o piscine, convenzioni per la frequenza di corsi di nuoto, ginnastica ecc..

Pertanto, il bollettino di c/c postale intestato direttamente al Comune e la ricevuta complessiva che riporta i nomi di tutti i ragazzi che hanno frequentato il corso non costituiscono documentazione

sufficiente ai fini della detrazione (Circolare 13.05.2011 n.20, risposta 5.9).

Tipologia

Documenti

Spese per attività sportive per ragazzi

Alternativamente:

-bollettino bancario o postale;

-fattura ricevuta o quietanza di   pagamento.

Tali documenti devono contenere i   seguenti elementi:

-la ditta, la denominazione o ragione   sociale ovvero cognome e nome (se persona fisica) e la sede ovvero la   residenza nonché il codice fiscale, del percettore (associazioni sportive,   palestre, ecc.);

-la causale del pagamento (iscrizione,   abbonamento ecc.);

-l’attività sportiva esercitata;

-l’importo pagato;

-i dati anagrafici del ragazzo   praticante l’attività sportiva dilettantistica e il codice fiscale del   soggetto che effettua il versamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Saluti

Dott. Alberto Donato

Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati

Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 18/2017 NUOVE REGOLE PER IL PAGAMENTO MOD F24 CON COMPENSAZIONI

COMUNICATO 2017

NUOVE REGOLE PER IL PAGAMENTO DI MOD. F 24 CON COMPENSAZIONI PER I SOGGETTI TITOLARI DI PARTITA IVA

 Dal 24 aprile 2017 è stato introdotto l’obbligo per i titolari di partita IVA (società, imprese, lavoratori autonomi…) di inviare telematicamente solo tramite Entratel/Fisconline (quest’ultima per i soggetti che gestiscono non più di 20 percipienti nell’anno) i modelli F24 in cui siano presenti compensazioni di crediti di IVA, imposte sui redditi e relative addizionali, crediti per ritenute alla fonte, imposte sostitutive alle imposte sul reddito, Irap e crediti d’imposta da indicare nel quadro RU.

In altre parole, a partire dal 24 aprile 2017 tutte le compensazioni di qualsiasi imposta e di qualsiasi importo eseguite da soggetti titolari di partita IVA devono transitare da Entratel o Fisconline o tramite commercialista (intermediario abilitato) e non sarà possibile in nessun caso presentare mod. F24 con compensazioni (anche se con saldo a debito e quindi diverso da zero) tramite home banking.

Tale novità comporterà che tutte le aziende/professionisti che utilizzano ogni mese in compensazione nel mod F 24 il codice tributo 1655 - il famoso bonus Renzi - dal 24.04.2017 dovranno o abilitarsi ad Fisconline/Entratel o pagare un intermediario per l’invio telematico del modello F24.

Per cui tutti i Clienti che hanno crediti da utilizzare in compensazione (anche solo il bonus Renzi):

-          o si abilitano direttamente a Fisconline /Entratel per il versamento diretto dei modelli F 24 in cui è presente un credito in compensazione

-          o conferiscono delega allo Studio per la presentazione dei modelli F 24 tramite Entratel (si allega conferimento di incarico da restituire firmata).

 

SINTESI PRESENTAZIONE MOD F 24

I titolari di partita Iva non possono mai presentare i mod F 24 cartacei.

 

TITOLARE P. IVA

PRIVATO

F 24 a zero per compensazioni

Solo Entratel/Fisconline/commercialista

No home banking

Solo Entratel/Fisconline/commercialista

No home banking

No cartacei

F24 con compensazioni e saldo a debito

Solo Entratel/Fisconline/commercialista

No home banking

Entratel/Fisconline/commercialista

Si home banking

No cartacei

F24 senza compensazioni

Entratel/Fisconline/commercialista

Si home banking

Entratel/Fisconline/commercialista

Si home banking

Si cartacei (anche con saldo sopra € 1.000)

 

Nota di colore

Noi contribuenti sudditi dobbiamo adeguarci immediatamente senza ritardi alla novità. L’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione del 04/05/2017 n. 57/E comunica

che “......si fa presente che, in considerazione dei tempi tecnici necessari per l’adeguamento delle procedure informatiche, il controllo in merito all’utilizzo obbligatorio dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate in presenza di F24 presentati da titolari di partita IVA che intendono effettuare la compensazione di crediti ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. n. 241 del 1997 inizierà solo a partire dal 1° giugno 2017.

N 17/2017 DETRAZIONE PER LE EROGAZIONI LIBERALI AD ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

COMUNICATO N. 17/2017

 DETRAZIONE PER LE EROGAZIONI LIBERALI AD ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

 Art. 15, comma 1, lett. i-quater), del TUIR al quale si applicano le disposizioni dell’ultimo periodo della lettera i-bis)

 

Aspetti generali

Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19 per cento delle erogazioni in denaro effettuate alle associazioni di promozione sociale (APS) di cui all’art. 2, commi 1 e 2, della legge n. 383 del 2000, iscritte nei registri previsti dalle vigenti disposizioni di legge, ovvero nel registro nazionale e nei registri regionali e provinciali.

Se l’associazione di promozione sociale è iscritta nel registro nazionale, è possibile scegliere, in alternativa alla detrazione, di dedurre dal reddito complessivo, ai sensi dell’art 14 del DL n. 35 del 2005, le somme erogate, nel limite del 10 per cento del reddito complessivo medesimo e fino ad un massimo di 70.000 euro. Il contribuente che fruisce della deduzione prevista dal comma 1 del citato art. 14 non può usufruire, per analoghe erogazioni effettuate a beneficio dei soggetti sopra indicati, anche della detrazione dall’imposta lorda (Circolare 19.08.2005 n. 39).

 

Limiti di detraibilità

La detrazione è calcolata su un importo non superiore a euro 2.065,83.

Devono essere comprese nell’importo anche le spese indicate nella CU 2017 (punti da 341 a 352) con il codice 23.

Modalità di pagamento

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, nonché tramite sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del DL n. 241 del 1997 (bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari).   La detrazione non spetta per le erogazioni effettuate in contanti.

Documentazione da controllare e conservare

Il sostenimento dell’onere è documentato dalla ricevuta del versamento bancario o postale ovvero, in caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata dall’estratto conto della società che gestisce tali carte.

Nel caso di pagamento con assegno bancario o circolare ovvero nell’ipotesi in cui dalla ricevuta del versamento bancario o postale o dall’estratto conto della società che gestisce la carta di credito, la carta di debito o la carta prepagata non sia possibile individuare il soggetto beneficiario dell’erogazione liberale, il contribuente deve essere in possesso della ricevuta rilasciata a suo favore dal beneficiario dalla quale risulti, inoltre, la modalità di pagamento utilizzata.

E’ necessario, inoltre, che dalla documentazione attestante il versamento sia possibile individuare il carattere di liberalità del pagamento. Pertanto, fermi restando i comportamenti adottati dal contribuente fino ad ora, per i pagamenti effettuati dall’anno 2017 è necessario che la natura di liberalità del versamento risulti o dalla ricevuta del versamento bancario o postale o dall’estratto conto della società che gestisce le carte di credito, di debito o prepagate ovvero sia indicata dalla ricevuta rilasciata dal beneficiari.

Pertanto perché la detrazione sia inserita in UNICO/730 è necessario:

- la ricevuta del versamento bancario o postale da cui risulti anche il beneficiario.

- in caso di pagamento con carta di credito, carta di debito o carta prepagata, estratto conto (non è sufficiente la ricevuta del singolo versamento) della banca o della società che gestisce tali carte da cui risulti anche il beneficiario.

- nel caso di pagamento con assegno bancario o circolare ovvero nell’ipotesi in cui dalla ricevuta del pagamento effettuato con le modalità in precedenza definite non sia possibile individuare uno degli elementi richiesti, ricevuta rilasciata dal beneficiario dalla quale risulti anche il donante e la modalità di pagamento utilizzata.

- dalle ricevute deve risultare il carattere di liberalità del pagamento (dal 2017).

 
Verona 27 aprile 2017
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