N 28/2018 PRINCIPIO DI CASSA ALLARGATO 12 GENNAIO 2019

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COMUNICATO N. 28/2018

PRINCIPIO DI CASSA ALLARGATO 12 GENNAIO 2019

Al fine di poter dedurre le somme e i valori corrisposti ai lavoratori dipendenti e ai titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. compenso amministratori, collaboratori coordinati e continuativi e "a progetto"), relative al periodo d'imposta 2018, è necessario provvedere al pagamento entro e non oltre il 12 gennaio 2019, in base al principio della cosiddetta "cassa allargata".

Il suddetto principio non è applicabile ai lavoratori autonomi per cui gli stipendi dei dipendenti dei lavoratori autonomi per essere deducibili nel 2018 devono essere pagati entro il 31/12/2018.

12 gennaio 2019 sabato

La regola dello spostamento del termine al primo giorno lavorativo successivo, nel caso in cui cada di sabato o domenica, si applica ai versamenti di imposte e contributi.

E' da ritenersi non applicabile al pagamento del compenso dell'amministratore / dipendenti per il quale, pertanto, vale il termine del 12 gennaio 2019 anche se di sabato senza slittamenti al lunedì, pertanto non

rientrano nel principio di cassa allargato eventuali pagamenti eseguiti lunedì 14 gennaio 2019.

INCASSI PROFESSIONISTI E CONTRIBUENTI (SIA IMPRESE CHE PROFESSIONISTI) MINIMI/FORFETTARI

Per i professionisti ed i contribuenti minimi / forfettari si applica il principio di cassa per cui i ricavi sono reddito nell'anno di incasso le spese sono costi nell'anno di pagamento.

Pertanto si raccomanda a tutti i professionisti / minimi / forfettari la massima attenzione per gli incassi avuti a cavallo d'anno e di indicare chiaramente, sulle fatture, la data di incasso ai fini della corretta imputazione a reddito nell'anno di competenza.

Si ricordano alcuni casi particolari:

CONTANTI: rileva il momento della consegna del denaro per cui il momento di pagamento per il cliente e di incasso per il percipiente coincidono.

BONIFICI BANCARI: Nel caso di compensi professionali
pagati mediante bonifico bancario, la Circolare Agenzia delle Entrate n. 38/E del 23/6/2010, precisa che ai fini della determinazione de reddito il momento in cui il professionista / minimo consegue l'effettiva disponibilità delle somme, debba essere individuato in quello in cui questi riceve l'accredito sul proprio conto corrente.

Non ha alcuna rilevanza né la data della valuta, ovvero quella da cui decorrono gli interessi, né il momento in cui il committente emette l'ordine di bonifico, né quello in cui la banca informa il professionista dell'avvenuto pagamento.

Per cui i bonifici effettuati a fine dicembre 2018 ma accreditati sul conto del professionista /minimo / forfettario nei primi giorni del 2019 dovranno essere fatturati (con emissione di fattura elettronica) da quest’ultimi nel 2019 e concorrono a formare il reddito nel 2019.

ASSEGNI BANCARIO: La stessa Circolare Agenzia delle Entrate n. 38/E del 23/6/2010 prevede che i compensi pagati mediante assegno bancario devono considerarsi percepiti dal professionista / minimo / forfettario nel momento in cui l’assegno entra nella disponibilità del professionista, momento che si realizza con la consegna dell’assegno al professionista / contribuente minimo. Non rileva la data di versamento dell’assegno sul conto corrente del professionista / minimo.

Assegno consegnato al professionista nel dicembre 2018, depositato sul c/c nel gennaio 2019, i compensi sono reddito nel 2018. Tutti i clienti devono segnalare in modo chiaro tale situazione al fine della corretta imputazione del reddito.

Per presunzione il momento di consegna dell’assegno coincide con la data apposta sull’assegno, sussiste una presunzione di identità tra tali momenti (Cassazione 20033/2017).

CARTA DI CREDITO: rileva il momento in cui il pagamento è materialmente eseguito che coincide normalmente con l’accredito sul c/c del percipiente.

ATTENZIONE

Si consiglia fortemente di NON effettuare bonifici ai professioni/minimi/forfettari gli ultimi giorni del mese in quanto tale procedura può creare uno scostamento, che può degenerare in accertamenti dell'Agenzia delle Entrate, tra bonifico/ versamento delle ritenute da parte del soggetto che ha effettuato il pagamento nel 2018 e fatturazione da parte del professionista/minimo che li ha visti accreditare nel 2019 con fatturazione nel 2019. Si raccomanda perciò di procedere al pagamento dei professionisti con congruo anticipo o ad inizio mese.

IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICA

Le imprese in contabilità semplificata (imprese individuali o società di persone) dal 2017 determinano il reddito con il principio di cassa per cui anche le imprese semplificate sono soggette ai sopraindicati obblighi.

Tuttavia i soggetti che hanno effettuato l’opzione per considerare le fatture incassate o pagate alla data di registrazione delle fatture nei registri IVA sono esonerati, per presunzione assoluta, dalla verifica dell’effettivo incasso o pagamento.

Per cui una impresa in contabilità semplificata, che abbiamo eseguito la suddetta opzione, le cui fatture di vendita sono registrate nel dicembre 2018 si considerano tutte incassate e concorrono al reddito 2018 anche se l’incasso effettivo avverrà nel 2019.

SalutiDott. Alberto DonatoStudio Donato - Gottardelli commercialisti associati
Via Dietro Filippini n. 24
37121 Verona
Tel. 0458532113