N 41/2019 PRESENTAZIONE MODELLI F24 CON COMPENSAZIONI

COMUNICATO N 41/2019

PRESENTAZIONE MODELLI F 24 CON COMPENSAZIONI

A seguito delle novità introdotte con il Decreto fiscale (articolo 3, comma 2, D.L. 124/2019) l’obbligo di presentazione dei modelli F 24 mediante gli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (Entratel e Fisconline) è stato esteso a tutti i crediti maturati “in qualità di sostituto d’imposta, ricomprendendo quindi nella disposizione anche il c.d. “Bonus Renzi” ed i rimborsi erogati a seguito della presentazione del modello 730.

Per cui, salvo diversa auspicabile, interpretazione da parte dell’Agenzia delle Entrate i modelli F 24 dal prossimo 29.12.2019 in cui risulti compensato il bonus Renzi (codice 1655) o rimborsi da modello 730 dovranno essere presentati esclusivamente tramite Entratel o Fisconline e non potrà più essere utilizzato il canale bancario quindi non potrà essere utilizzato l’home banking.

Per l’utilizzo dei canali di pagamento dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) sono possibili tre soluzioni:

- il Cliente si abilita all’utilizzo di tali canali di pagamento per cui invia direttamene gli F 24;

- conferisce delega al consulente del lavoro per l’invio dei modelli F 24 relativi al personale dipendente (lo Studio continuerà a preparare ed inviare i modelli F 24 relativi all’IVA e ritenute di lavoro autonomo);

- conferisce delega al nostro Studio per l’invio dei modelli F 24 relativi al personale dipendente e per gli altri modelli F 24 con compensazioni in cui sarà obbligatorio l’invio tramite Entratel o Fisconline (lo Studio continuerà a preparare ed inviare i modelli F 24 relativi all’IVA e ritenute di lavoro autonomo). Il costo sarà di € 15 +4% cassa +IVA per ogni singolo F 24 inviato. I Clienti che intendono conferire delega allo Studio devono restituire firmato il presente comunicato:

Conferimento incarico invio F 24 tramite ENTRATEL/FISCONLINE  _________________________________ IBAN _______________________________________

                                                                                                                                                       Firma

Distinti saluti.
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 40/2019 DETRAZIONE IVA DELLE FATTURE DI FINE ANNO 2019

COMUNICATO N. 40/2019

DETRAZIONE IVA DELLE FATTURE DI FINE ANNO 2019

La regola della detrazione Iva a fine anno segue regola particolari:

  1. fatture ricevute e registrate nel mese di dicembre, che rientrano nella liquidazione Iva di dicembre 2019,
  2. fatture ricevute nel mese di gennaio 2020 (datate dicembre 2019) che saranno registrate nel mese di gennaio 2020 e confluiranno nella liquidazione Iva del mese di gennaio 2020,
  3. fatture ricevute nel mese di dicembre 2019 non registrate a dicembre 2019: per tali fatture è possibile detrarre l’Iva nella dichiarazione annuale Iva relativa all’anno 2019, da presentare entro il 30 aprile 2020,
  4. fatture ricevute nel mese di dicembre 2019 e registrate dopo il 30 aprile 2020: tali operazioni richiedono la presentazione della dichiarazione annuale Iva integrativa. Per cui senza presentazione di una nuova dichiarazione IVA che sarà una dichiarazione integrativa l’IVA non potrà essere detratta.

La data di ricezione è:

- è quella attestata dai sistemi di ricezione utilizzati dal destinatario, se lo SDI riesce a consegnare la fattura al destinatario, e non la data a partire dalla quale la fattura viene messa a disposizione del cessionario/committente sul portale Fatture e Corrispettivi.

- è la data di presa visione o di scarico del file fattura ed è quella a partire dalla quale l’IVA diventa detraibile, se lo SDI, per cause tecniche non imputabili ad esso, non sia riuscito a recapitare la fattura al ricevente e questa viene messa a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi.

Le fatture di acquisto possono essere registrata solo da quando sono ricevute MAI prima!

Durante l’anno è possibile, per consentire la detrazione dell’IVA nel mese di competenza, registrare le fatture entro il 15 del mese successivo e far concorre l’IVA a credito nel mese di competenza, tale possibilità NON E’ AMMESSA per le fatture a cavallo del 31.12.

Esempio:

Fattura con data 28.09.2019, inviata tramite SDI 8.10.2019 ricevuta il 10.10.2019:

- non può essere registrata in settembre in quanto essendo ricevuta in ottobre in settembre non esisteva. Se registrata l’IVA non è detraibile.

- deve essere registrata in ottobre (essendo ricevuta il 10.10), se registrata entro il 15.10.2019 l’Iva potrà (non è un obbligo può liberamente concorrere alla liquidazione di ottobre) essere detratta nella liquidazione di settembre (16.10.2019).

A fine anno tale procedura NON può essere attuata per cui le fatture ricevute nel mese di gennaio 2020 (datate dicembre 2019) saranno registrate nel mese di gennaio 2020 e confluiranno nella liquidazione Iva del mese di gennaio 2020 e NON potranno essere inserite nella liquidazione di dicembre 2019.

Se si vuole detrarre l’IVA nel mese di dicembre è necessario sollecitare i fornitore ad inviare le fatture in modo di riceverle entro il 31.12.2019.

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 39/2019 REGISTRATORI DI CASSA TELEMATICI ENTI NON COMMERCIALI

COMUNICATO 39/2019

REGISTRATORI DI CASSA TELEMATICI– ENTI NON COMMERCIALI

Dal 1.1.2020 sarà obbligatorio emettere scontrini telematici per cui non sarà più possibile emettere scontrini fiscali né ricevute fiscali.

I corrispettivi dal 1.1.2020 potranno essere certificati esclusivamente con scontrini telematici emessi da registratori di cassa telematici o da fatture ma non potranno più essere emesse ricevute fiscali.

Per le associazioni in L 398/1991 la circolare Agenzia delle entrate n. 18/2018 ha precisato che sono esonerate da:

- dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili prescritte dagli articoli 14 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (v. articolo 2 , comma della stessa legge n. 398 del 1991) 9;

- dagli obblighi di cui al titolo II del DPR n. 633 del 1972 (v. articolo 2 , comma 1, della stessa legge n. 398 del 1991) e, in particolare, dall’obbligo di fatturazione (tranne che per le prestazioni di sponsorizzazione, per le cessioni o concessioni di diritti di ripresa televisiva e di trasmissione radiofonica e per le prestazioni pubblicitarie) e di registrazione (v. articolo 74, sesto comma, del DPR n. 633);

- dall’obbligo di certificazione mediante scontrini fiscali e ricevute fiscali (v. articolo 2, comma 1, lett. hh ) del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696);

- dall’obbligo di dichiarazione ai fini IVA (v. articolo 74, sesto comma, del DPR n. 633 del 1972).

Per cui le associazioni che hanno optato per il regime L 398/1991 per l’incasso dei corrispettivi commerciali di attività connesse con l’attività istituzionale possono continuare, anche nel 2020, ad emettere delle semplici ricevute non fiscali durante il mese al momento dell’incasso senza alcun obbligo di emettere scontrini telematici.

Infine l’Associazione dovrà provvedere ad annotare, anche con una unica registrazione, entro il giorno 15 del mese successivo, l'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguiti nell'esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente, nel modello di cui al decreto del Ministro delle finanze 11 febbraio 1997.

Effettuare il versamento trimestrale dell'IVA pari al 50% dell’IVA relativa alle operazioni imponibili.

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 38/2019 INVIO LIQUIDAZIONI IVA

COMUNICATO N 38/2019

Invio delle Liquidazioni IVA per il terzo trimestre 2019 entro lunedì 2 dicembre 2019

Il 2 dicembre 2019 costituisce il termine ultimo per trasmettere i dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA del terzo trimestre 2019, anche nell’ipotesi in cui dalla liquidazione emerga un’eccedenza a credito.

La comunicazione non deve essere effettuata da parte di coloro che non sono obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA oppure a effettuare le liquidazioni periodiche, sempre che nel corso dell’anno non vengano meno le predette condizioni di esonero. In ragione della norma appena richiamata, sono, ad esempio, tenuti a effettuare la comunicazione dei dati delle liquidazioni i soggetti che effettuano solo operazioni esenti ma che, nel periodo di riferimento, hanno posto in essere anche una sola operazione che comporta l’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale IVA, come nel caso di un acquisto in reverse charge.

Sono esclusi anche se effettuano operazioni in reverse charge: i soggetti che adottano il regime forfetario; il regime dei minimi; le associazioni in L 398/1991.

Le liquidazioni Iva del quarto trimestre qualunque sia la modalità prescelta dal soggetto passivo presentazione del modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche o della dichiarazione annuale IVA, devono essere inviate entro il 2 marzo 2019 (29 febbraio 2020 è sabato)

 

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 37/2019 VERSAMENTO SALDO IMU E TASI 2019

COMUNICATO N. 37/2019

VERSAMENTO SALDO IMU E TASI 2019

Per il calcolo del saldo IMU e TASI che dovrà essere versato entro il 16 DICEMBRE 2019 si richiede ai signori Clienti, che già non

lo abbiano fatto, di comunicare al più presto allo Studio tutte le variazioni intervenute nel corso del 2019 in relazione

al possesso/detenzione di immobili e/o terreni.

Quali ad esempio:

- acquisti e vendite fabbricati /terreni (inviare copia dell'atto notarile);

- successioni in corso con passaggio di fabbricati /terreni;

- cambi di accatastamento o cambi di rendita o cambi di destinazione deli fabbricati (da prima casa a casa a disposizione);

- separazioni in cui la casa coniugale, di proprietà, sia assegnata al ex coniuge;

- nuove locazione di immobili precedentemente a disposizione (si ricorda che la TASI è pagata in parte dall'inquilino);

- cessazione di contratti di locazione con immobile che è rimasto sfitto;

- contratti di comodato con cui i genitori hanno concesso immobili di proprietà ai figli (inviare copia del contratto))

- cambio di destinazione dei terreni da agricoli a fabbricabili;

- per le aree fabbricabili il valore venale / commerciale al 1.1.2019;

ogni altra variazione relativa a immobili e /o terreni

Verona 20 novembre 2019

Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113