N 22/2019 LIQUIDAZIONI IVA 4° TRIMESTRE 2018

COMUNICATO N. 22/2019

 

ENTRO DOMANI L’INVIO DELLE LIQUIDAZIONI IVA 4° TRIMESTRE 2018

Scade domani 10 aprile 2019 il termine per l’invio telematico delle liquidazioni IVA del 4° trimestre 2018,

la scadenza originaria era fissata al 28.02.2019 ma è stata prorogata dal Dpcm 27.02.2019.

L’omessa, incompleta o infedele comunicazione è punita con la sanzione da € 500 ad € 2.000

Si ricorda che il 30 aprile 2019 scadrà il termine per l’invio dello spesometro del 2° semestre 2018 e l’esterometro dei

mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019.

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 21/2019 NUOVE ISCRIZIONI 5 PER MILLE ED ELENCO PERMANENTE

COMUNICATO N. 21/2019

 

ON LINE L’ELENCO PERMANENTE DEL 5‰. DAL 3 APRILE 2019 VIA ALLE NUOVE ISCRIZIONI

E’ stato pubblicato, sul sito dell’Agenzia delle entrate, l’elenco permanente 2019 degli iscritti al riparto del 5 per mille dell’Irpef, che comprende sia gli enti che hanno presentato regolare domanda e dichiarazione sostitutiva nello scorso anno sia quelli già presenti nella lista 2018.

L’elenco non è ancora quello definitivo. Gli interessati, infatti, hanno tempo fino al 20 maggio 2019 per comunicare alla competente direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, tramite il rappresentante legale o un suo delegato, errori riscontrati o mancati aggiornamenti rilevati (come il cambiamento di indirizzo o il trasferimento in un’altra città). Effettuati gli aggiustamenti, il nuovo elenco sarà pubblicato entro il 25 maggio.

La procedura di ammissione al riparto del 5 per mille da due anni è diventata più snella. In assenza di variazioni, infatti, gli appartenenti all’elenco permanente non sono più tenuti a presentare annualmente richiesta di iscrizione e dichiarazione sostitutiva.

Quest’ultima va ritrasmessa soltanto nel caso in cui:

- sia cambiato il rappresentante legale rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata.

La regola vale anche per gli iscritti all’elenco pubblicato oggi, che sostituiscono il rappresentante legale prima della scadenza per l’invio della dichiarazione sostitutiva (1° luglio 2019, considerato che la scadenza ordinaria del 30 giugno è domenica).

 

In caso di perdita dei requisiti, il rappresentante legale deve presentare all’amministrazione competente in base alla categoria di appartenenza dell’organizzazione la revoca dell’iscrizione, tramite Pec o posta raccomandata.

Entro il 3 aprile 2019 scade il termine per gli ENC che chiedono l’iscrizione per la prima volta o che non appartengono all’elenco permanente.

Infatti, in base al Dpcm 23 aprile 2010, gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche potranno trasmettere all’Agenzia delle entrate, dal 3 aprile 2019 e fino al 7 maggio 2019 , istanza telematica per entrare a far parte dei beneficiari del contributo.

Entro il 1° luglio 2019, invece, gli enti di volontariato dovranno inviare la dichiarazione sostitutiva alla direzione regionale delle Entrate competente; all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale, invece, le associazioni sportive dilettantistiche. Gli elenchi provvisori dei nuovi iscritti saranno pubblicati entro il 14 maggio. Anche in questo caso sarà possibile segnalare eventuali inesattezze fino al 20 maggio alla competente direzione regionale. Effettuati gli aggiornamenti, le liste corrette saranno online entro il 25 maggio.

Per i ritardatari, ultima chance al 30 settembre 2019 infatti chi non rispetta i termini ordinari o non invia correttamente la documentazione, fino al prossimo 30 settembre, i ritardatari potranno presentare domanda di iscrizione o integrare la documentazione, versando un importo di 250 euro con il modello F24 Elide.

In sintesi, il calendario

  • 7 maggio - termine per l’iscrizione telematica
  • 14 maggio - pubblicazione dell’elenco dei nuovi iscritti
  • 20 maggio - scadenza per la presentazione delle istanze per la correzione di errori
  • 25 maggio - pubblicazione dell’elenco aggiornato degli iscritti al beneficio
  • 1° luglio - ultimo giorno per l’invio delle dichiarazioni sostitutive, all’Agenzia delle entrate, da parte degli enti del volontariato e, all’ufficio del Coni territorialmente competente, da parte delle associazioni sportive dilettantistiche
  • 30 settembre - termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione o delle successive integrazioni documentali (versando 250 euro di sanzione).

    Verona 30.03.2019

 

Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113

N 20/2019 PRESENTAZIONE MODELLO EAS 2019

COMUNICATO N. 20/2019

PRESENTAZIONE MODELLO EAS 2019

Scade il 1 aprile 2019 il termine per presentare il modello EAS da parte degli enti associativi che, nel corso del 2018, hanno subito variazioni per le quali è obbligatoria la relativa comunicazione.

Il modello EAS non va inviato per le variazioni riguardanti:

- i dati relativi all’ente (es. sede legale o denominazione);

- i dati anagrafici del legale rappresentante,

poiché tali dati sono già oggetto di presentazione obbligatoria del modello di variazione dati AA7/10.

Le istruzioni per la compilazione del modello EAS indicano che non sono da comunicare neanche le variazioni degli associati, degli introiti commerciali, delle erogazioni liberali, dei proventi da sponsorizzazioni e del numero dei giorni di raccolta fondi.

Il modello EAS va telematicamente inviato entro 60 giorni dalla costituzione dell’ente o da quello in cui si sono verificati i fatti che hanno comportato la perdita di non commercialità. Nel caso di variazione dei dati precedentemente comunicati occorre ripresentare il modello EAS annualmente entro “il 31 marzo (quest’anno entro li 1.4.2019) dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione”, utilizzando sempre lo stesso modello trasmesso esclusivamente in via telematica.

Con l’introduzione del Codice del Terzo settore (CTS) D.lgs. 117/2017 è stato previsto (art. 94 comma 4) che gli enti che transiteranno nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS, art. 45 del CTS) non saranno più sottoposti all’obbligo di invio del modello EAS.

Ad oggi però il CTS non è entrato completamente in vigore ed il RUNTS non esiste per cui, per le variazioni verificatesi nel corso del 2018, gli enti obbligati dovranno presentare il modello EAS entro il 1 aprile 2019.

Per quelle che si verificheranno durante il 2019 andrà verificato se il RUNTS sarà già operativo, non sussistendo più l’obbligo in parola per gli enti iscritti (APS e OdV vi transiteranno automaticamente, ex art. 54 del CTS). Diversamente, l’obbligo resterà.

In caso di omessa presentazione del modello EAS è possibile presentare il modello EAS entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile mediante la remissione in bonis, pagando la sanzione minima di 250 euro (art. 2 comma 1 del DL 16/2012), purché la violazione non sia stata già constatata o non siano iniziati accessi, ispezioni o verifiche. Oltre il suddetto termine per la remissione in bonis, si potrà sempre inviare il modello EAS, ma i benefici varranno soltanto per le entrate successive alla data di presentazione (Circ. Agenzia delle Entrate n. 18/2018).

Verona 26.03.2019
Saluti
Dott. Alberto Donato
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N 19/2019 SPESE LEGALI

COMUNICATO N. 19/2019

SPESE LEGALI

La Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 35/E del 15.03.2019 ha precisato che se manca la distrazione delle spese, la ritenuta d’acconto va versata dalla parte vittoriosa, anche se il legale richiede di incassare direttamente le somme liquidate in sentenza in forza di un mandato all’incasso.

Se la sentenza non dispone la «distrazione» gli onorari professionali del difensore vittorioso, i rimborsi spese, il contributo previdenziale integrativo alla Cassa professionale e l’Iva della fattura del difensore vanno pagati dal suo cliente vittorioso (e non dalla parte soccombente).

Il cliente vittorioso successivamente verrà poi rimborsato dalla controparte che ha perso la causa per onorari, spese, contributo, mentre l’iva verrà rimborsata solo se la parte vittoriosa non può detrarla.

Se la sentenza non dispone la «distrazione ma la parte soccombente paga direttamente il legale, in forza del mandato all’incasso, dovrà pagare onorari, spese, contributo e l’iva solo se la parte vittoriosa non può detrarla. Non dovrà operare alcuna ritenuta di acconto in quanto la stessa dovrà essere versata dal cliente vittorioso.

Se la sentenza ha disposto la distrazione, invece gli onorari del difensore di parte vittoriosa, i rimborsi, spese anticipate, il contributo integrativo (al netto della ritenuta d’acconto del 20%) e l’IVA (solo se la parte vittoriosa non la detrae) vanno pagati al difensore direttamente dal soccombente.

Il soccombente inoltre deve versare anche la ritenuta di acconto con l’F 24, tranne nel caso in cui non sia sostituto di imposta ad esempio: sia un soggetto privato o non residente (Risoluzione n 649/1980).

In tutti i casi il legale dovrà fare fattura al suo cliente vittorioso e mai alla parte soccombente.

La parte soccombente è legittimata alla deduzione della spese, anche senza documento, perché l’onere trova giustificazione nella sentenza che lo obbliga al risarcimento.

Dott. Alberto Donato
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N 18/2019 COMUNICAZIONE ENEA RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

COMUNICATO N. 18/2019

 

1 APRILE 2019 COMUNICAZIONE ENEA DELLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE CON EFFICIENZA ENERGETICA

A decorrere dal 2018, le ristrutturazioni edilizie che migliorano l’efficienza energetica devono essere comunicate all’ENEA. Il nuovo adempimento si aggiunge alla comunicazione già prevista per gli interventi di riqualificazione energetica, ma diversi sono gli effetti in relazione alle sanzioni applicabili in caso di omissione o ritardo.

La comunicazione deve essere inviata all’ENEA:

- interventi con data fine lavori nel 2018: comunicazione entro il 1° aprile 2019;

- interventi con data fine lavori compresa tra l’1/1/2019 e l’11/3/2019 entro il 10/6/2019;

- a regime, per i lavori ultimati dal 12/3/2019: comunicazione entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

Nel Portale di ENEA (http://www.acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie/) è pubblicato un elenco degli interventi di ristrutturazione edilizia da comunicare. Ulteriori dettagli sugli interventi e sulla procedura di trasmissione sono descritti nell’ apposita “Guida rapida” (http://www.acs.enea.it/tecno/doc/Guida_rapida_BonusCasa.pdf) tra cui vi sono

Serramenti comprensivi di infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno e i vani freddi.

Strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle pareti verticali, coperture e pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno.

 

Installazione o sostituzione di impianti tecnologici: collettori solari (solare termico) per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione, generatori di calore ad aria a condensazione; pompe di calore, sistemi ibridi, microcogeneratori (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; sistemi di contabilizzazione del calore, building automation, impianti fotovoltaici

Elettrodomestici forni, frigoriferi, lavastoviglie; piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici (classe energetica minima prevista A+ ad eccezione dei forni la cui classe minima è A) solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato dall’1/1/2017 (per spese sostenute nel 2018) e dall’1/1/2018 (per spese sostenute nel 2019)

Saluti
Dott. Alberto Donato
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