N 6/2020 PROVA CESSIONI CEE - FRANCO PARTENZA

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COMUNICATO N. 6/2020

PROVA CESSIONI CEE – FRANCO PARTENZA

Dal 1 gennaio 2020 è entrato in vigore il Regolamento UE che ha codificato i documenti necessari per provare l’esecuzione delle cessioni ed acquisti intracomunitari. (vedi Circolare di Studio n. 31/2019 allegata). Maggiori difficoltà si riscontrano nei trasporti franco fabbrica.

Nella speranza che il sistema sia semplificato, in assenza di chiarimenti ufficiali, i documenti necessari per provare la cessione intra comunitaria con trasporto a cura del cliente cee sono i seguenti.

TRASPORTO A CURA DELL’ACQUIRENTE CEE (EXW)

Nel caso di beni spediti o trasportati dall’acquirente comunitario o da un terzo per conto dello stesso acquirente (ex works, o franco fabbrica) la prova della spedizione o trasporto dei beni in altro stato membro è fornita se il venditore è in possesso:

  1. 1)Di una dichiarazione scritta dall'acquirente che certifica che i beni sono stati trasportati o spediti dall'acquirente, o da un terzo per conto dello stesso acquirente, e che identifica lo Stato membro di destinazione dei beni. Tale dichiarazione scritta indica: ● La data di rilascio; ● Il nome e l'indirizzo dell'acquirente; ● La quantità e la natura dei beni; ● La data e il luogo di arrivo dei beni; ● Nel caso di cessione di mezzi di trasporto, il numero di identificazione del mezzo di trasporto; ● Nonché l'identificazione della persona che accetta i beni per conto dell'acquirente (si allega fac simile da riportare sulla propria carta intestata).

Si consiglia di: scrivere anche in inglese o nella lingua del cliente estero la dichiarazione e di compilarla in tutte le parti a conoscenza del cedente in modo da lasciare all’acquirente cee il solo l’ onere di compilare la data ed il luogo di ricevimento dei beni e firmare la dichiarazione.

L’acquirente deve fornire la dichiarazione scritta entro 10 giorni del mese successivo alla cessione. Purtroppo non esiste alcun strumento coercitivo per obbligare il cliente cee alla restituzione della suddetta dichiarazione.

  1. 2)Almeno due degli elementi di prova non contraddittori, quali:

● Documento relativo al trasporto o lettera CMR riportante la firma del trasportatore;

● Polizza di carico;

● Fattura di trasporto aereo;

● Fattura emessa dallo spedizioniere;

Rilasciati da due diverse parti e che siano indipendenti l'una dall'altra e sia dal venditore che dall'acquirente,

  1. 3)Oppure di uno qualsiasi dei suddetti elementi del punto 2) in combinazione con uno qualsiasi dei seguenti:
  • polizza assicurativa relativa alla spedizione;
  • documento ufficiale rilasciato da una pubblica autorità (ad esempio notaio) che conferma l’arrivo dei beni nello Stato membro di destinazione;
  • la ricevuta di un depositario nello Stato Ue di destinazione;

Documenti che devono essere non contradditori e rilasciati da due parti indipendenti l'una dall'altra e sia dal venditore che dall'acquirente.

In assenza dei suddetti documenti la prova dell’avvenuta cessione cee e del trasporto dei beni in altro Paese cee sono a carico del cedente italiano.

Se il cedente italiano riesce a reperire i documenti richiesti, invece, è l’Agenzia delle Entrate che deve provare il mancato invio dei beni in altro Paese intracomunitario.

Saluti
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113