N 27/2022 NUOVA COMUNICAZIONE LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE

COMUNICATO N 27/2022

NUOVA COMUNICAZIONE LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE

Come già comunicato il Legislatore ha previsto l’obbligo di comunicazione preventiva per i rapporti di lavoro autonomo occasionale.

Con nota n. 573 del 28 marzo 2022 l'Ispettorato nazionale del lavoro informa che fino al 30 aprile 2022 sarà possibile continuare ad effettuare la comunicazione

 delle prestazioni di lavoro autonomo occasionale a mezzo e-mail (cfr nostra Circolare Studio n 4/2022 che si allega)

A decorrere dal 1° maggio 2022, l'unico canale valido per assolvere a tale obbligo sarà quello telematico messo a disposizione dal Ministero del lavoro e delle politiche

sociali e non saranno ritenute valide – e pertanto sanzionabili – le comunicazioni effettuate a mezzo e-mail direttamente alle sedi degli Ispettorati territoriali del lavoro.

Sul portale Servizi Lavoro del Ministero del Lavoro è operativa la nuova applicazione che consente di effettuare la comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale,

accessibile tramite SPID e CIE.

Per accedere all’applicazione “LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE” è necessario collegarsi al portale Servizi Lavoro al link https://servizi.lavoro.gov.it.

Si allega il Manuale Utente rilasciato dal Ministero del Lavoro per poter effettuare correttamente le comunicazioni preventive obbligatorie.

Si ricorda che per gli Enti del terzo settore ETS  il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e INL prot. n. 29 dell’11.01.2022 ha chiarito che

 “…. il nuovo obbligo comunicazionale interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori” per cui in generale gli ETS sono esclusi.

Tuttavia, laddove tali ETS svolgano, anche in via marginale, un’attività d’impresa sono tenuti all’assolvimento dell’obbligo con riferimento ai lavoratori autonomi occasionali

impiegati nell’attività imprenditoriale.

Le sanzioni previste in caso di omessa o tardiva trasmissione della comunicazione comporta l’irrogazione in capo al committente di una sanzione amministrativa di

 importo che va da euro 500 a euro 2.500, non diffidabile. Si ricorda che i lavoratori  occasionali non comunicati rientrano anche nel conteggio dei lavoratori

 irregolari in caso di ispezioni, a seguito delle quali in caso di superamento della soglia del 10%, l'ispettorato può disporre la sospensione dell'attività produttiva.

Distinti saluti.

Dott. Alberto Donato

Studio Donato - Gottardelli

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N 26/2022 ISCRIZIONE 5 PER MILLE 2022

COMUNICATO 26/2022
ISCRIZIONE 5 PER MILLE 2022
Il 9 marzo sì è aperta la stagione per le iscrizioni necessarie per partecipare alla ripartizione del 5 per mille dell’Irpef (articolo 2, commi da 4 novies a 4 undecies, Dl 40/2010) da parte degli Enti del Terzo settore. Entro il 20 aprile 2022 il Ministero pubblicherà sul proprio sito web l’elenco degli enti che risultano iscritti entro la data dell’11 aprile 2022.

Tenuto conto che il RUNTS è divenuto operativo a partire dal 23 novembre 2021, ai fini dell'accreditamento per l'accesso al riparto del contributo del cinque per mille 2022, gli Enti che presentano richiesta di iscrizione telematica al RUNTS compilano in sede di presentazione dell'istanza l'apposito campo "Cinque per mille" apponendo il flag su "accreditamento del 5/1000" e inserendo il proprio IBAN o la provincia della tesoreria di riferimento. 

In particolare le associazioni di promozione sociale (Aps) coinvolte nel processo di trasmigrazione dei dati dai registri di settore al Runts, che non siano già accreditate per il riparto del cinque per mille nell’esercizio 2021, possono accreditarsi al cinque per mille nell’esercizio 2022 con le modalità stabilite dall’articolo 3, Dpcm 23 luglio 2020  entro il 31 ottobre 2022.

“Articolo 3 - Art. 3 Modalita' e termini di accreditamento per gli enti del Terzo settore di cui all'art. 1, comma 1, lettera a) In vigore dal 17/09/2020 : 1. Gli enti di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), dichiarano espressamente in sede di iscrizione, per via telematica, al registro unico nazionale del Terzo settore se intendono accreditarsi ai fini dell'accesso al contributo del cinque per mille. L'ente interessato puo' accreditarsi anche successivamente all'iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo settore entro la data di cui al comma 2 ai fini dell'accesso al contributo a decorrere dallo stesso esercizio in corso. 2. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali redige l'elenco degli enti che risultano iscritti, ai sensi dell'art. 47 del decreto legislativo 2 agosto 2017, n. 117, nel registro unico nazionale del Terzo settore e che abbiano dichiarato, entro la data del 10 aprile, di voler partecipare al riparto della quota del cinque per mille. 3. Entro il 20 aprile il predetto Ministero pubblica sul proprio sito web l'elenco di cui al comma 2. Il legale rappresentante dell'ente, entro il 30 aprile, puo' chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione. 4. Il Ministero pubblica, entro il 10 maggio, l'elenco degli enti del terzo settore iscritti al contributo con le variazioni apportate, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale. 5. Se i termini di cui al presente articolo scadono di sabato o in giorno festivo, gli stessi sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo.”

Resta fermo l’obbligo, in capo al rappresentante legale dell’ente presente nell’elenco permanente, di comunicare alla Direzione regionale competente le variazioni dei requisiti per l’accesso al beneficio, nei successivi trenta giorni, mediante dichiarazione resa ai sensi del Dpr 445/2000. In caso di sopravvenuta perdita dei requisiti da parte dell’ente, il rappresentante legale, entro i successivi trenta giorni, sottoscrive e trasmette la richiesta di cancellazione dall’elenco permanente. Qualora il contributo sia stato indebitamente percepito dall’ente in carenza dei requisiti, si applicano le disposizioni dell’articolo 17, Dpcm 23 luglio 2020.

Distinti saluti.

Dott. Alberto Donato

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N 25/2022 MODELLO EAS 22

COMUNICATO N 25/2022

MODELLO EAS 2022

La variazione dati degli enti associativi va comunicata con il modello Eas entro il 31 marzo 2022.

Si tratta di un adempimento previsto ai fini fiscali allo scopo di monitorare le associazioni che beneficiano di incentivi sotto il profilo tributario

L’adempimento del modello Eas non è previsto per gli enti che si iscrivono nel Runts (Registro unico del Terzo settore) e assumano la qualifica di ente del Terzo settore (Ets). Per questi ultimi, infatti, è il Codice del Terzo settore ad escluderne espressamente l’obbligo (articolo 94, comma 4, del Dlgs 117/2017o Cts).

Il R.U.N.T.S. ad oggi non è ancora pienamente operativo, per cui l’adempimento dell’EAS, almeno per quest’anno, resta invariato, anche se sarebbe importante che l’Amministrazione si pronunciasse in merito al relativo obbligo in questa fase di transizione dal vecchio al nuovo regime

Per cui in attesa di chiarimenti di prassi e che si completino le procedure di iscrizione nel Runts, resta tuttavia fermo l’obbligo per le associazioni di ripresentare – entro il 31 marzo 2022 – il modello Eas ove le variazioni riguardino dati già resi in precedenza.

Non tutte le variazioni necessitano di un nuovo modello Eas. Si pensi, ad esempio, al caso in cui cambi il legale rappresentante dell’ente o alcuni dati identificativi (come la denominazione o la sede legale). In queste ipotesi, come chiarito anche dalla prassi, non occorrerà presentare un nuovo modello Eas, ma la dichiarazione AA5/6 o AA7/10 che varia a seconda che l’ente sia dotato o meno di partita Iva (si veda la risoluzione 125/E/2010).

Distinti saluti.

Dott. Alberto Donato

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N 24/2022 BONUS PUBBLICITA' 2022

COMUNICATO 24/2022

BONUS PUBBLICITA’ 2022

Ai soggetti che acquistano spazi pubblicitari / inserzioni commerciali è concessa una specifica agevolazione, c.d. "Bonus pubblicità".

Il bonus pubblicità è riconosciuto nella misura unica del 50% degli investimenti pubblicitari effettuati:

-         su giornali quotidiani / periodici;

-         agli investimenti radio-TV.

        

Per il 2022, la "Comunicazione per l'accesso al credito d'imposta", contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / da effettuare (a carattere "prenotativo") va presentata dall'1.3 al 31.3.2022

La determinazione del credito d'imposta spettante al singolo richiedente è effettuata sulla base dei dati relativi agli investimenti effettivamente realizzati, che devono essere trasmessi con la medesima modalità utilizzata per la prenotazione.

Tale "Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati", con riferimento agli investimenti effettuati nel 2022va trasmessa dall'1.1 al 31.1.2023.

Per i Clienti che ne faranno richiesta lo Studio provvederà all’invio dell’istanza di prenotazione. Il costo è di € 150 oltre cassa ed IVA.

Distinti saluti.

Dott. Alberto Donato

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N 23/2022 LIMITE DEL CONTANTE TORNA A EURO 2.000

COMUNICATO N 23/2002

LIMITE DEL CONTANTE TORNA AD € 2.000

Dal 1 gennaio 2022 il limite di utilizzo del contante era stato ridotto ad € 999,99 (limite e 1.000), ma con il decreto Milleproroghe si torna al passato ed il limite torna, retroattivamente, ad € 1.999,99 (limite € 2.000).

Infatti è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2022 la L. 25 febbraio 2022 n. 15, di conversione del DL 228/2021 (c.d. DL “Milleproroghe”)

Nel nuovo provvedimento è stabilito che, dal 1° gennaio 2022, il limite per i pagamenti in contante e, più in generale, per i trasferimenti a qualsiasi titolo tra soggetti diversi di denaro contante non è più di 999,99 euro (soglia di 1.000 euro in vigore al 1.1.2022) ma resta quello di 1.999,99 euro (soglia di 2.000 euro) così come era nel 2021.

Dal momento che non sembra essersi in presenza di un innalzamento della soglia, ma di una previsione che, “retroattivamente”, lascia invariata la soglia stessa, nessun rischio sanzionatorio si dovrebbe porre per coloro che, tra il 1° gennaio 2022 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del DL “Milleproroghe”, dovessero aver utilizzato contanti per importi compresi tra 1.000 e 1.999,99 euro.

Distinti saluti.

Dott. Alberto Donato

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