N 10/2014 AUMENTO DELLE IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI
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- Pubblicato Martedì, 11 Novembre 2014 20:37
COMUNICATO n. 10 - AUMENTO DELLE IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI
Dopo aver annunciato che non aumentano le imposte e non "metteranno mai le mani nelle tasche degli italiani" si profila l'esproprio dei risparmi con l'aumento delle imposte sulla successione
con incrementi che potrebbe arrivare al 167% nelle successioni tra fratelli.
Queste, secondo le anticipazioni che circolano in queste ore, le ipotesi di rincaro delle aliquote:
- Aliquota parenti stretti (coniuge e parenti in linea retta ossia figli e genitori): si passerebbe dal 4% al 5%. Per i beni devoluti a favore del coniuge o dei parenti in linea retta (coniugi, figli o genitori) l’aliquota passerebbe dal 4 per cento al 5% sul valore complessivo della successione eccedente, per ciascun beneficiario, la franchigia che potrebbe essere ridotta dall'attuale € 1.000.000 ad € 200/300 mila euro.
- Aliquota altri parenti (fratelli e sorelle o altri parenti fino al quarto grado): dal 6 all’8%. Sui beni a favore di fratelli e sorelle - rispetto al valore netto eccedente, per ciascun beneficiario, la franchigia che dagli attuali € 100 mila euro passerebbe a € 30/60.000.
- Altri soggetti: aliquota all’8% al 10%. Per tutti gli altri soggetti che ricevono un'eredità, si paga un'aliquota più alta che passerebbe dall'attuale 8% al possibile 10%. Tuttavia, se il beneficiario è portatore di handicap grave, la soglia entro cui non è applicabile l’imposta sale a 1,5 milioni.
Si consiglia nei casi in cui ciò appare conveniente e possibile attivarsi per tempo al fine di poter utilizzare gli strumenti disponibili per evitare nel limite del possibile future maggiori imposte.
Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento.
Verona 19 settembre 2014
Dott. Alberto Donato
"Siccome credo nella reincarnazione, lascio tutto a me stesso.” Woody Allen
