N 4/2015 LETTERE DI INTENTO
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- Pubblicato Domenica, 15 Febbraio 2015 09:47
COMUNICATO n. 4/2015
NUOVO MODELLO dichiarazioni DI INTENTO
L'Agenzia delle Entrate ha modificato, a meno di due mesi dall'approvazione del modello, il modello e le istruzioni di compilazione della dichiarazioni di intento.Dal 12 febbraio 2015, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, è disponibile il nuovo modello.
La modifica apportata riguarda essenzialmente l'utilizzo del plafond per le importazioni infatti è stato modificato il Campo 1 del quadro Dichiarazione nel quale si indica il valore specifico nel caso in cui la lettera di intento sia riferita ad una specifica singola operazione. Occorre ricordare che nel caso di importazioni di beni la dichiarazione di intento deve essere presentata in dogana per ogni singola operazioni specificando il relativo importo.
Nel nuovo modello il campo 1 riporta “una sola operazioni per un importo fino a euro” mentre nel precedente modello era indicato “una sola operazioni per un importo pari a euro”.
La modifica è stata effettuata in considerazione del fatto che, in caso di utilizzo di plafond in importazione, al momento della presentazione della dichiarazione di intento in dogana non si conosce con precisione l'ammontare dell'impegno in termini di plafond che non è dato solo dal prezzo dei beni ma deve essere aumentato di altri elementi, difficilmente quantificabili con precisione, come dazi, diritti di confine, spese di trasporto.
Per tale motivo è ora consentito indicare nel campo 1, in caso di importazioni, un valore presunto che tenga conto cautelativamente di tutti gli elementi che concorreranno al calcolo del valore imponibile e quindi non solo del costo dei beni.
Le istruzioni precisano infine che l'importo effettivo di utilizzo del plafond sarà quello risultante dalla dichiarazione doganale collegata alla dichiarazione di intento e non quello presunto indicato nella dichiarazione di intento.
Non essendo ancora attiva la procedura di condivisione automatica delle dichiarazioni di intento tra Agenzia delle Entrate e dell'Agenzia delle Dogane è necessario: 1) inviare telematicamente la dichiarazione di intento all'Agenzia delle Entrate; 2) consegnare in Dogana sia la dichiarazione di intento che la ricevuta dell'avvenuto invio telematico.
Nel caso in cui si intenda utilizzare il plafond per un singolo acquisto presso fornitori nazionali il valore da indicare nella dichiarazione di intento è quello esatto (non quello presunto) della fornitura per il quale si intende usare il plafond.
Giova ricordare che restano in vigore tutti gli adempienti e obblighi precedentemente illustrati nelle circolari e comunicati di Studio.
Verona, Lì 16 febbraio 2015
Dott. Alberto Donato


