N 5/2017 OPPOSIZIONE ALLA TRASMISSIONE DELLE SPESE SANITARIE ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE
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- Pubblicato Venerdì, 13 Gennaio 2017 21:07
OPPOSIZIONE ALLA TRASMISSIONE DELLE SPESE SANITARIE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Entro il 31 gennaio 2017 i medici, odontoiatri, farmacie e parafarmacie, ASL, strutture autorizzate all'erogazione dei servizi sanitari, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari radiologia medica, ottici, veterinari comunicano all’Agenzia delle Entrate le spese sanitarie, pagate nel corso del 2016, dai propri pazienti.
Si ricorda che chi sostiene la spesa può opporsi a rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie/rimborsi relativi all’anno precedente.
In particolare, l’opposizione può essere manifestata mediate le seguenti modalità:
A) al momento in cui la spesa viene certificata, non va comunicato a chi emette lo “scontrino parlante” il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria ovvero, in caso di fattura/ricevuta fiscale, va richiesta l’apposizione di specifica “annotazione” sul documento fiscale. Al riguardo, come specificato in una FAQ, l’erogatore deve annotare sia sulla propria copia sia sull’originale della fattura da consegnare al cliente, la frase:
“IL PAZIENTE SI OPPONE ALLA TRASMISSIONE AL SISTEMA TS AI SENSI DELL’ARTICOLO 3 DEL DM. 31.7.2015”.
Giova precisare che l’opposizione del cittadino all’invio tramite STS delle spese sanitarie è effettuata oralmente e quindi non si deve e non si può chiedere di firmare dichiarazioni, comunicazioni o altro.
B) con l’accesso all’area riservata del sito web del Sistema TS tramite tessera sanitaria TS-CNS o le credenziali Fisconline; in tal caso l’opposizione può essere effettuata, dal 01.02 al 28.2.2017, in relazione ad ogni singola voce di spesa sostenuta nel 2016;
C) fino al 31 gennaio 2017, comunicando direttamente all’Agenzia delle Entrate tipologia (o tipologie) di spesa da escludere, dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita), codice fiscale, numero della tessera sanitaria e relativa data di scadenza. Per comunicare l’opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie all’Agenzia delle Entrate è a disposizione nel sito dell’agenzia l’apposito modello. La comunicazione può essere effettuata:
* inviando una e-mail alla casella di posta elettronica dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
* telefonando a un centro di assistenza multicanale (848.800.444 da fisso, 0696668907 da cellulare, +39 0696668933 dall’estero)
* consegnando a un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia il modello di richiesta di opposizione.
In tutti i casi in cui si utilizza il modello è necessario allegare anche la copia del documento di identità.
Se si utilizza la e-mail o il telefono, è possibile comunicare l’opposizione all’utilizzo dei dati sanitari anche in forma libera (cioè, non utilizzando il modello), indicando le medesime informazioni richieste dal modello, il tipo di documento di identità, numero e scadenza.
Nel caso di scontrino parlante, l'opposizione può essere effettuata anche non comunicando il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria.
E’ comunque possibile inserire le spese per le quali è stata esercitata l’opposizione nella successiva fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, purché sussistano i requisiti per la detraibilità delle spese sanitarie previsti dalla legge.
Saluti
Dott. Alberto Donato
Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113
