N 9/2017 INTERESSI PASSIVI BANCARI ADDEBITO AL 1 MARZO 2017

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COMUNICATO N. 9/2017

INTERESSI PASSIVI BANCARI ADDEBITO AL 1° MARZO 2017

Coloro i quali non hanno dato disposizione alla propria banca di addebitare sul conto alla data del 1° marzo 2017 gli interessi passivi maturati al 31/12/2016 divengono, a decorrere da tale data, debitori verso la banca e matureranno interessi di mora.

Automaticamente da tale data le “banche dati” private (es. CRIF) segnaleranno come insolvente il correntista. Se detti interessi non verranno pagati entro il 31/3/2017 l’insolvenza risulterà anche dalla centrale dei rischi presso Banca d’Italia.

Purtroppo come sempre non è chiaro come in realtà si comporteranno le banche secondo quanto riportato sulla stampa specializzata:

 il correntista non potrebbe dare (prima del 01/03/2017) disposizione alla banca di utilizzare gli accrediti pervenuti nel periodo 01/01/2017 – 01/03/2017 per il saldo degli interessi maturati al 31/12/2016, poiché questi non sono liquidi prima del 01/03/2017;

 se il cliente ha un conto attivo e un conto passivo la banca non provvede in automatico a prelevare le somme dal conto attivo per saldare gli interessi maturati sul conto passivo. Occorre una esplicita disposizione del correntista in data non precedente al 01/03/2017 (e non successiva, sennò si risulta morosi!);

 talune banche affermano che se dopo il 01/03/2017 viene accreditato sul conto passivo una somma con un bonifico (es. incasso di una fattura attiva da un cliente) detta somma prioritariamente va a saldare gli interessi maturati al 31/12/2016 e addebitati al 01/03/2017 e la differenza viene accreditata sul conto. Altre banche hanno risposto negativamente. Tutte hanno risposto negativamente circa l’accredito di assegni, salvo venga esplicitamente precisato dal correntista la loro destinazione a pagamento degli interessi al momento del versamento;

 molte banche non sono state in grado di fornire alcuna indicazione circa quanto indicato nei precedenti punti da 1 a 3, affermando: il 1° marzo si vedrà, ad oggi non abbiamo istruzioni.

Conclusioni

Quella che doveva essere una norma a salvaguardia della posizione di debolezza del risparmiatore ed evitare l’iniquità dell’anatocismo si sta traducendo in una beffa, peraltro assai pericolosa poiché potrebbe esporre i titolari dei conti correnti alla segnalazione in centrale dei rischi anche per importi irrisori.

Si consiglia di prendere contato con gli istituti di credito con cui intrattenete rapporti per concordare le modalità di estinzione del debito maturato al 31/12/2016 che vi verrà addebitato il prossimo 1° marzo; al limite capitolando e autorizzando la banca ad addebitare sul conto gli interessi passivi.

 
Saluti Studio Donato - Gottardelli commercialisti associati
Via Dietro Filippini n. 24 37121 Verona Tel. 0458532113